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Come scegliere il pellet: certificazioni, qualità e conservazione

Cesto di pellet di legno davanti a una stufa accesa

Il pellet sembra tutto uguale, ma non lo è. Dalla qualità dipendono il calore prodotto, la quantità di cenere da pulire e la durata della tua stufa. Ecco cosa guardare prima di acquistare.

Le certificazioni: ENplus A1 e DIN Plus

Le certificazioni garantiscono che il pellet rispetti parametri controllati di composizione, umidità e ceneri. Le più diffuse in Italia sono:

  • ENplus A1: la classe più alta dello schema europeo ENplus, pensata per stufe e caldaie domestiche. Prevede, tra l'altro, ceneri non superiori allo 0,7% e umidità non superiore al 10%.
  • DIN Plus: certificazione tedesca con requisiti di qualità paragonabili alla classe A1.

Sul sacco devono comparire il logo della certificazione e il codice identificativo del produttore o del distributore: è il modo più semplice per verificarne l'autenticità.

I parametri che contano

  • Ceneri: meno cenere significa meno pulizie e un braciere che resta efficiente più a lungo.
  • Umidità: un pellet asciutto brucia meglio e produce più calore. Un pellet umido si sbriciola e rende meno.
  • Potere calorifico: indica quanta energia fornisce il pellet. Per il pellet di qualità si aggira intorno ai 4,6–5 kWh per kg.
  • Diametro: il formato più comune per le stufe domestiche è 6 mm. Verifica sempre quello indicato dal produttore della tua stufa.

Conifera, faggio o misto?

Il pellet di conifera (abete, pino) ha in genere un potere calorifico elevato e una fiamma vivace. Il pellet di latifoglie, come il faggio, produce una fiamma più calma. Il pellet misto bilancia le due caratteristiche. La scelta dipende soprattutto dalla stufa e dalle tue abitudini: se un pellet funziona bene nel tuo apparecchio, conviene restare fedeli a quello.

Come riconoscere un buon pellet a colpo d'occhio

  • cilindretti lucidi, compatti e di lunghezza regolare;
  • poca polvere sul fondo del sacco;
  • odore di legno naturale, senza odori chimici;
  • sacco integro, senza tracce di umidità.

Come conservarlo

Il pellet teme l'umidità. Conserva i sacchi in un luogo coperto, asciutto e ventilato, sollevati da terra (il bancale è perfetto) e lontani dai muri freddi. Così mantiene intatte le sue caratteristiche per tutta la stagione.

Acquistare in bancale conviene

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